La Giada Assisi
 

Come   arrivare

LaMiaUmbria: il Portale dell'Umbria

COME ARRIVARE:

 

·        Da Perugia: percorrendo la E45 uscire dopo uscita  S.M.degli Angeli sud direzione Cannara- Castelnuovo (uscita in prossimità di lavori in corso), allo Stop andare a destra per circa 3 km, superare il centro di Castelnuovo. Al cartello fine Castelnuovo percorrere altri 400 mt circa e girare a destra al cartello:" via dei laghetti". La Giada è la casa gialla che compare in foto sul sito.

·        Da Foligno: percorrendo la E45 uscire, dopo uscita Rivotorto, a Santa Maria degli Angeli-Castelnuovo girare a destra,passare sotto la Superstrada, proseguire per circa 3, 5 km, superare il centro di Castelnuovo. Al cartello fine Castelnuovo percorrere altri 400 mt circa e girare a destra al cartello:" via dei laghetti". La Giada è la casa gialla che compare in foto sul sito.

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  “LA GIADA”

DISTANZE CHILOMETRICHE

Segnalato da Mariorossi.it

ITALIA

  • Ancona - 150 km
  • Aosta - 610 km
  • Bari - 550 km
  • Bolzano - 510 km
  • Firenze - 150 km
  • Genova - 380 km
  • Milano - 450 km
  • Napoli - 400 km
  • Palermo - 1100 km
  • Roma - 180 km
  • Torino - 520 km
  • Venezia - 350 km

UMBRIA

  • Perugia - 15 km
  • Spello - 8 km 
  • Foligno - 20 km
  • Lago Trasimeno - 30 km
  • Todi - 30 km
  • Gubbio - 32 km
  • Spoleto - 40 km
  • Orvieto - 70 km
  • Torgiano - 15 km
  • Bevagna - 25 km
Monumenti in Provincia di Perugia

 

Bellezze naturali

      dell'Umbria

 

Parco del Monte Subasio

Il Parco del Monte Subasio è un' area protetta, istituita nel 1995, costituito dal sistema montano del Monte Subasio che dai suoi 1290 metri di altezza padroneggia sui comuni di Assisi, Bastia,Nocera Umbra, Spello e Valtopina.


Città della Domenica (Perugia) 

La Città della Domenica è uno stupendo parco naturale, situato a 5 minuti dal centro di Perugia,in località Ferro di Cavallo, su un terreno boschivo  in cima al Monte Pulito adibito a Parco Divertimenti  con zone a tema fiabesco, parco zoologico e rettilario.

Fonti del Clitunno

Le Fonti del Clitunno sono una vera oasi naturale incontaminata e si trovano a Campello sul Clitunno, a metà strada tra  Foligno e Spoleto

 La fauna oltre a quella ittica, è composta prevalentemente dai caratteristici cigni e da numerose specie di volatili acquatici, la cui descrizione è disponibile sui ceppi che si trovano sul percorso.

A breve distanza  è possibile visitare il Tempietto sul Clitunno .

Cascata delle Marmore

 La cascata delle Marmore è tra le più grandi in Europa, è  un a cascata artificiale ed è stata creata  nel 271 a.C.dal console romano Curio Dentato deviando le acque del fiume Velino,

Valnerina 

Il Parco della Valnerina si estende per tutto i 18 km del corso del fiume Nera e culmina con il grandioso spettacolo delle Cascate delle Marmore, che rappresenta la parte più conosciuta e visitata.

Parco del Lago Trasimeno 

E’ uno dei laghi più estesi d’Italia, l' unico con il fenomeno delle maree, ma anche il meno profondo con 6 metri di altezza massima. La modesta profondità delle acque ha creato un ecosistema di grande valore ambientale, con una grande concentrazione di uccelli acquatici, e una ricca fauna ittica. Al centro del Lago Trasimeno c’è l’Isola Polvese, l’Isola Maggiore e l’Isola Minore.La Maggiore è abitata ed è possibile visitarla con il traghetto che parte da Passignano. 

Parco nazionale dei monti Sibillini 

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si trova a cavallo tra l’Umbria e le Marche ed è ricco di specie animali, tra le quali alcune sono protette. Le principali città all’interno del parco sono Norcia, Visso, Ussita, Preci, Castel Sant’Angelo sul Nera e Fiastra.

ARTIGIANATO

    IN UMBRIA

Ceramiche di Deruta 

Deruta è una città molto famosa in Umbria per la lavorazione delle ceramiche e delle maioliche,pur essendo un piccolo centro è ricca di laboratori artigianali dediti da secoli alla produzione di preziose ceramiche  dipinte a mano con cui sono state ornate numerose chiese ed opere dell'architettura umbra.

Il ferro battuto di Norcia 

l’artigianato di Norcia fonde tradizione e storia; le botteghe sono ricche di prodotti in ferro battuto, attività che vanta una tradizione secolare. Fiorente è anche la lavorazione artigianale del legno, con botteghe di restauro e realizzazione di mobili in stile.

 

Artigianato a Todi 

L’artigianato della suggestiva cittadina di Todi affonda solide radici nel tempo. Nonostante il diminuire dei mestieri, ancora oggi possiamo trovare numerosi fabbri o battitori di ferro, rame e ottone, numerosi falegnami, restauratori, intarsiatori ed ebanisti, che nei loro laboratori mantengono vive le tradizioni medioevali e rinascimentali nella creazione di mobili antichi ed in stile. Questi artigiani sono riuniti in una delle ultime Università dei Mestieri in Umbria. 

L'arte della tessitura a Perugia 

Capoluogo umbro, Perugia è  sede della consolidata tradizione tessile e dei ricami. L’arte della tessitura, dettata dalle regole stabilite nella“Fratellanza dei Tessitori”, istituita fra gli artigiani di Perugia nel XIV sec., è molto presente nella città, ed i tessuti prodotti sono considerati ancora tra i migliori d’Italia.

 

Maiolica e ferro battuto a Gubbio 

 I fabbri di Gubbio sono soprattutto specializzati nella riproduzione di armi ed armature antiche, mentre l’arte della ceramica e della maiolica si è concentrata, soprattutto dagli anni sessanta, nelle decorazioni policromiche della maiolica lustrata. Oggi a Gubbio, vi sono numerosi artigiani che operano nel settore della maiolica decorata a mano.

Assisi:

VEDI ASSISI E POI MUORI…..
Chi non è mai stato ad Assisi non può capire perché chi ci è già stato prima o poi ci torna.
Solo quando sei qui avverti la magia di questo luogo

Pensate che io ci sono venuta in gita con la scuola a 18 anni e, appena finito l’anno scolastico, ci sono tornata per non andarmene più. Sono ormai 24 anni che vivo in Umbria, ma a tutt’oggi non c’è volta che io passeggi per Assisi e che non ne rimanga ammaliata.

Sia che tu ti trovi davanti al Tempio di Minerva in Piazza del Comune, o che tu discenda per le stradine verso la Basilica di San Francesco, o che tu le risalga verso quella di San Rufino non puoi fare a meno di venire rapito da quel senso di pace e di tranquillità che ti riporta ad un’altra epoca, un’epoca in cui la vita scorreva più lenta e serena e tutto era meno caotico: è come se il tempo ad Assisi si sia fermato.
Qui ti senti in comunione con il mondo e capisci ciò che San Francesco provava quando scrisse il Cantico delle Creature.
Per questo io vi dico:”Venite ad Assisi a visitare le chiese, i musei, i resti degli antichi romani, ma soprattutto venite a respirare l’ aria di Assisi” perché se   VEDI ASSISI POI MUORI ……………

 

……………. DALLA VOGLIA DI TORNARCI!

 

Rossana T.